Esaminare le sfide che le Regioni europee con elevate emissioni di anidride carbonica devono affrontare per la transizione energetica, sia sul piano tecnologico che socio-economico. È stato questo il focus del Progetto europeo ENTRANCES - ENergy TRANsitions from Coal and carbon: Effects on Societies.
Il progetto - finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Horizon 2020 Ricerca e Innovazione - ha visto la partecipazione di 14 partner tra cui ENEA e Conoscenza e Innovazione (K&I) per l’Italia e si è sviluppato partendo dal presupposto che la transizione verso l’utilizzo di fonti di energia pulita non può essere considerata solo come un cambiamento di tipo tecnologico o industriale, ma anche come un processo sociale, culturale e psicologico che influenza la vita quotidiana delle comunità locali.
Obiettivo del progetto, quindi, è stato quello di acquisire una conoscenza approfondita degli aspetti sociali legati alla transizione verso l’energia pulita nelle Regioni coal and carbon-intensive, caratterizzate dalla presenza di produzioni industriali ad alta intensità di carbone e carbonio, e di elaborare una serie di raccomandazioni al fine di affrontare tali problematiche sociali.
In particolare, nel contesto italiano sono stati analizzati due casi: la dismissione di due grandi centrali a carbone in provincia di Brindisi (analisi condotta da ENEA) e la trasformazione degli ex siti minerari nel territorio del Sulcis-Iglesiente in Sardegna (analisi K&I).
Le analisi socio-economiche svolte su questi territori hanno consentito di comprendere gli effetti del processo di decarbonizzazione sulla condizione psicologica individuale e sul cambiamento del rapporto degli individui con il territorio, inclusa la scelta di emigrare. La mole di dati raccolti ha permesso, inoltre, l’elaborazione di linee guida per sostenere la transizione energetica, individuando e valorizzando le opportunità di ripresa socio-economica dei territori coal and carbon-intensive.
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