La sostenibilità non è più solo un obiettivo, ma una necessità. In questo scenario, strumenti come il Green Public Procurement (GPP) e i Criteri Ambientali Minimi (CAM) assumono un ruolo strategico nel promuovere pratiche di produzione e consumo responsabili, contribuendo alla creazione di un’economia circolare.
Cos’è il Green Public Procurement (GPP)?
Il GPP, o Acquisti Pubblici Verdi, è una politica ambientale che mira a trasformare il mercato attraverso la domanda pubblica. Le amministrazioni pubbliche, scegliendo prodotti e servizi con un ridotto impatto ambientale, stimolano lo sviluppo di soluzioni più sostenibili, migliorando la qualità ambientale delle proprie forniture e affidamenti.
L’importanza dei CAM
Un elemento centrale del GPP è rappresentato dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), definiti dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore pubblico e adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. I CAM indicano i requisiti ambientali necessari per garantire che un prodotto, servizio o progetto sia il migliore sotto il profilo della sostenibilità durante l’intero ciclo di vita.
Perché sono importanti?
- Favoriscono l’innovazione tecnologica e il miglioramento delle prestazioni ambientali dei prodotti.
- Stimolano gli operatori economici a investire in buone pratiche e processi sostenibili.
- Contribuiscono a diffondere le tecnologie ambientali e a indirizzare il mercato verso una maggiore sostenibilità.
I settori interessati dai CAM
Ad oggi, i CAM sono stati adottati per 20 categorie di forniture e affidamenti, molte delle quali direttamente collegate ai luoghi di lavoro. Tra queste:
- Carta per copia e carta grafica: incentivi per l’uso di carta riciclata o certificata FSC.
- Cartucce per stampanti: preferenza per quelle rigenerate o riciclabili.
- Servizi di pulizia e sanificazione: utilizzo di prodotti eco-compatibili e procedure a basso impatto.
- Ristorazione e distributori automatici: promozione di materiali biodegradabili e gestione sostenibile dei rifiuti.
- Stampanti e dispositivi elettronici: attenzione all’efficienza energetica e al riciclo.
L’effetto leva sul mercato
L’applicazione sistematica e omogenea dei CAM crea un effetto leva: spinge le aziende a migliorare i propri standard ambientali per poter competere nei bandi pubblici. Questo non solo alza la qualità dell’offerta, ma promuove un cambiamento di mentalità, incoraggiando tutte le realtà produttive a investire in innovazione e sostenibilità.
Conclusioni
L’adozione dei CAM non rappresenta solo un obbligo per le amministrazioni pubbliche, ma un’opportunità per ridurre gli impatti ambientali, ottimizzare i consumi e contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile. Anche le imprese private possono trarre ispirazione da queste buone pratiche, integrandole nei propri processi produttivi per diventare parte attiva della transizione ecologica.

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- Visita il sito ufficiale del Green Public Procurement per approfondire i CAM e le opportunità legate agli acquisti pubblici verdi
Scopri gli altri consigli del decalogo!
Il presente approfondimento prende in esame la tavola 9 dei “Decalogo sui luoghi di lavoro sostenibili” realizzato con la consulenza scientifica dell’ENEA.









