La transizione ecologica è, prima di tutto, una sfida culturale. Per far sì che le buone pratiche diventino abitudini consolidate, la divulgazione deve saper trovare linguaggi nuovi, capaci di abbattere le distanze e stimolare la curiosità. Perché la consapevolezza ambientale non si impone, si costruisce insieme, e il successo di questo percorso Dipende Da Noi.
Con questo spirito, lo spazio espositivo del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica all’interno del Forum PA 2026, svoltosi a Roma dal 9 all'11 giugno, ha trasformato la sostenibilità in un'esperienza interattiva. Accanto ai dibattiti istituzionali, lo stand istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha ospitato il format dell'Edugame: una sfida digitale che ha dimostrato come il gioco di squadra possa diventare un potentissimo strumento di apprendimento e confronto.
Com'è strutturato il quiz: la sostenibilità a portata di smartphone
Pensato per l’occasione del FORUM PA specificamente per un pubblico adulto composto sia da professionisti del settore sia da cittadini e visitatori generici, l'Edugame ha sfruttato la tecnologia per azzerare le barriere all'ingresso. Il funzionamento è stato immediato: è bastato inquadrare un QR code con la fotocamera del proprio smartphone per accedere alla sessione di gioco. Ogni quiz è stato strutturato in 5 domande a risposta multipla (con 4 opzioni ciascuna). I temi centrali hanno toccato i pilastri della transizione ecologica ed energetica:
- Economia circolare e gestione dei rifiuti.
- Acquisti verdi (Green Public Procurement) e consumo responsabile.
- Tutela del mare e salvaguardia della biodiversità.
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
La vera forza del format, oltre ad aver attivato una sfida tra i partecipanti, ha restituito un momento formativo in quanto a ogni risposta è stato associato un messaggio esplicativo di approfondimento, con un invito finale a esplorare i contenuti multimediali e le guide pratiche pubblicate sulla nostra piattaforma Dipende Da Noi.
I numeri del coinvolgimento a Forum PA 2026
Nel corso delle tre giornate, l’iniziativa ha registrato un eccellente livello di partecipazione attraverso 22 sessioni complessive di gioco, capaci di attivare ben 470 interazioni in tempo reale, espresse tramite le emoji animate inviate dagli smartphone dei partecipanti per commentare l’andamento delle sfide.
I dati estratti dalla piattaforma mostrano un flusso costante e caloroso di pubblico: la giornata inaugurale del 9 giugno è stata la più affollata, con 111 partecipanti distribuiti in 10 sessioni e un picco di 202 emoji inviate. Il trend positivo è proseguito il 10 giugno, che ha registrato 93 presenze in 5 sessioni e 163 interazioni complessive. L'evento si è concluso l'11 giugno con le ultime 7 sessioni, che hanno coinvolto 63 persone e generato 105 reazioni digitali, portando a quota 267 il numero totale di professionisti e cittadini che hanno scelto di mettersi alla prova.
In totale, nel corso delle 22 sessioni di gioco complessive, l'iniziativa ha unito e messo a confronto 267 partecipanti. L'alto livello di coinvolgimento emotivo e di divertimento è testimoniato dalle 470 interazioni in tempo reale: reazioni animate ed emoji inviate dai partecipanti direttamente dal proprio smartphone durante le diverse fasi del quiz per commentare le risposte e i punteggi.
A fare da traino per l'avvio delle sessioni e a coronamento dell'esperienza, in linea con quanto già sperimentato con successo a maggio durante il Green Med, ai partecipanti sono stati distribuiti i gadget sostenibili del Ministero: penne, taccuini e borse eco-friendly ispirati alle campagne del MASE per un futuro più verde. Piccoli strumenti quotidiani che i visitatori portano a casa per ricordarsi, giorno dopo giorno, che il cambiamento reale parte dai piccoli gesti.
Una PA che comunica e unisce
I risultati di Forum PA confermano che la gamification (l'utilizzo del gioco in contesti non ludici) è una strada vincente per avvicinare pubblici eterogenei a temi complessi. Attraverso il gioco, professionisti della Pubblica Amministrazione e comuni cittadini si sono ritrovati fianco a fianco a ragionare di biodiversità e transizione energetica, generando un confronto spontaneo e proficuo.
Gli strumenti digitali e le piattaforme di monitoraggio sono fondamentali, ma l'energia pulita più importante per spingere la transizione ecologica resta la consapevolezza dei cittadini. Ed è una sfida che si vince insieme, perché il futuro del pianeta dipende da noi.









