02 Marzo 2025

STEP 1: Analisi del contesto

Si individua un primo gruppo di soggetti promotori, le aree già disponibili per la realizzazione degli impianti di produzione rinnovabile, il profilo di massima di consumo/produzione dei promotori dell’iniziativa e degli impianti. 

Criteri:

  • Qualsiasi soggetto pubblico o privato, anche semplici cittadini, può farsi promotore della costituzione di una CER.
  • Una CER deve comprendere almeno due clienti finali, azionisti o membri della comunità, e un impianto di produzione/sezione di impianto di produzione.
  • Si individuano le superfici utilizzabili per la realizzazione degli impianti all’interno del perimetro di riferimento (cabina primaria).
  • Si identificano altri membri potenzialmente interessati presso cui promuovere l’iniziativa.

 

STEP 2: Promozione

Si avviano percorsi partecipativi finalizzati alla raccolta delle possibili adesioni. In tale fase i promotori potrebbero organizzare eventi/dibattiti pubblici, mirati ad illustrare le caratteristiche specifiche del progetto da realizzare.

  • Si organizzano momenti di promozione dell’iniziativa, anche differenziati per target (es. cittadini, imprese, ecc. ecc.), per incrementare il numero dei potenziali membri, evidenziando i vantaggi, ambientali, sociali ed economici. 
  • È importante evidenziare che l’adesione non richiede nessun cambio di fornitore, né aggravi amministrativi e che si può recedere in ogni momento e uscire dalla configurazione, fermi restando eventuali corrispettivi concordati in caso di recesso anticipato per la compartecipazione agli investimenti sostenuti, che devono comunque risultare equi e proporzionati.

Anche i Comuni possono essere promotore di una CER: andrà predisposto un atto di indirizzo che esponga gli obiettivi da perseguire e definisca l’impegno dell’Ente, ad esempio prevedendo risorse economiche per la pianificazione/progettazione, proponendosi come soggetto aggregatore, facendo informazione sul territorio, raccogliendo le adesioni dei cittadini, gestendo la CER sotto il profilo amministrativo e manutentivo. Si procederà poi con un avviso pubblico, attraverso il quale promuovere la possibilità di diventare membri di una CER.

I Comuni possono essere membri di una CER sia come produttori, installando impianti su superfici comunali, sia come consumatori, prelevando energia elettrica dalla rete per un'utenza inserita dalla configurazione essendo intestatario della relativa bolletta, oppure possono mettere a disposizione i propri spazi (un tetto di un edificio o un'area) a beneficio di una CER senza esserne membri.

 

STEP 3: Visione e modello

Si definisce la visione strategica della Comunità e il modello della futura CER e si compone un'idea progettuale concordata tra potenziali membri individuando gli obiettivi ambientali, economici e sociali che si intendono perseguire. 

  • Si stabiliscono ruolo e responsabilità dei promotori e delle ulteriori tipologie di membri (es. produttori, consumer, sponsor, finanziatori), considerando che viene massimizzata (maggiore contributo economico spettante in base al Decreto CACER l’energia contestualmente condivisa, ovvero il rapporto, su base oraria, tra l’energia elettrica immessa in rete dagli impianti di energia rinnovabile della configurazione di CER e l’energia elettrica consumata dai membri che ne fanno parte.
  • Si individuano le condizioni al verificarsi delle quali l'iniziativa viene concretizzata (es. energia minima condivisa dagli impianti da inserire nella configurazione, risorse economiche minime necessarie per l’avvio).
  • Si valutano le possibili attività che in concreto la CER può realizzare, le possibili entrate ed uscite finanziarie, il modello giuridico di riferimento per la costituzione. 

 

STEP 4: Raccolta adesioni

Dopo aver promosso la CER, si raccolgono le adesioni verificando la condizione di "vicinanza", ovvero di appartenenza alla medesima cabina primaria.

Sul sito del GSE si può consultare la Mappa interattiva delle cabine primarie è possibile visualizzare la relativa area convenzionale e il codice di riferimento (composto da 11 cifre alfanumeriche, ad esempio “AC001E00934").

È necessario associare a ogni membro il proprio POD per calcolare, con il supporto di esperti del settore, i dati di consumo e analizzare l’andamento dei consumi nelle diverse ore della giornata, al fine di garantire la contemporaneità tra produzione e consumo e la conseguente massimizzazione dell'energia condivisa.

 

COS’È IL CODICE POD O CODICE UNIVOCO BOLLETTA LUCE

Il codice POD (acronimo dell’inglese Point of Delivery, cioè punto di prelievo) è un codice alfanumerico composto da quattordici o quindici caratteri che identifica in modo univoco la posizione del contatore e la fornitura di energia elettrica. È associato al punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice POD viene quindi assegnato con l’installazione del contatore e con l’allacciamento alla rete elettrica, pertanto rimane sempre uguale anche nel caso di cambio del fornitore o di voltura.

Il codice POD è indicato nella bolletta della luce laddove sono riportati tutti i dati della fornitura, in genere assieme al Codice Cliente, all’indirizzo di fornitura e al Codice Fiscale. 

 

STEP 4: Studio di fattibilità/progettazione

Dopo aver raccolto le adesioni alla CER e definito le possibili superfici utilizzabili per la realizzazione degli impianti, si passa al vero e proprio studio di fattibilità, se necessario con l’ausilio di tecnici professionisti.

  • Si analizzano le superfici per la realizzazione degli impianti e la fattibilità di questi ultimi, i requisiti dei membri e degli impianti per l’accesso agli incentivi, i profili di consumo e produzione e si stima l’energia autoconsumata incentivabile. 
  • Si individua il modello di funzionamento e del modello operativo della CER più adatto alla massimizzazione dell’autoconsumo, sulla base del ruolo dei soggetti coinvolti (produttori, consumatori o entrambi). 
  • Si definisce il modello giuridico, gestionale ed economico (es. associazione o cooperativa) e si sviluppa un piano economico-finanziario verificandone la sostenibilità. Lo studio dovrebbe individuare possibili strategie di finanziamento per la realizzazione degli impianti che la CER stessa intende realizzare (es. bandi pubblici, risorse proprie, prestito bancario, ESCo, crowdfunding), le possibili modalità di ripartizione dei benefici economici e le ricadute sociali ed ambientali.

 

STEP 5: Costituzione della CER

Si redigono gli atti fondamentali per la costituzione del soggetto (statuto, atto costitutivo) e i contratti necessari a mettere gli impianti di produzione nella disponibilità della CER e a regolare i rapporti tra questa e i soci. 

La CER deve costituirsi, scegliendo la forma più appropriata al caso specifico, come soggetto giuridico autonomo che, agendo a proprio nome, possa esercitare diritti ed essere soggetto a obblighi. La normativa attualmente vigente prevede che la CER non debba avere scopo di lucro ovvero sia un ente non profit.

È necessario quindi che i membri della CER definiscano e approvino l'Atto costitutivo e lo Statuto della CER, dove vengono descritti i principi generali, gli scopi, le finalità e le regole di funzionamento operativo della comunità energetica. 

L’Assemblea dei soci è la sede di partecipazione alla vita della CER; il suo compito è la definizione di un Regolamento sulla ripartizione degli importi derivanti dalla condivisione dell’energia, che possono essere rivolti ad esempio ad interventi di mitigazione alla povertà energetica, iniziative di carattere sociale, di riqualificazione ambientale o di sostegno sociale nell’area locale in cui la CER opera. 

 

LE CERS

Una forma specifica di CER è quella delle CERS, ovvero le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali, che hanno come principio di base quello di perseguire in particolare gli obiettivi sociali e ambientali previsti dalla normativa, quindi di destinare gli introiti a contribuire a sostenere i costi delle bollette energetiche delle fasce di popolazione più vulnerabili, a realizzare attività di educazione sensibilizzazione su temi legati alle criticità ambientali, ad apportare benefici ambientali (es. riqualificazioni, forestazioni…). Le CERS promuovono cooperazione e solidarietà, favorendo un senso di appartenenza, creando occasioni per riqualificare intere porzioni di territori, portando benefici sociali e rafforzando il senso di comunità.

 

 

Fase 6. Realizzazione dell’impianto

Si realizzano gli impianti (o l’impianto) per la produzione di energia rinnovabile, attraverso la progettazione, l’ottenimento eventuali autorizzazioni, l’installazione e la connessione alla rete elettrica di distribuzione.

All’interno della CER possono essere presenti anche più impianti a fonte rinnovabile aventi produttori diversi fra loro, con differenti superfici e relative procedure autorizzative, anche non necessariamente coincidenti con uno dei clienti finali, purché alimentati dalla medesima cabina primaria.

Le spese da considerare, che possono essere a carico di un singolo privato, ripartite tra i membri della CER o finanziate tramite Bandi, sono:

  • per la progettazione e realizzazione del o degli impianti;
  • la copertura dei costi amministrativi.

Nel regolamento di cui ogni CER si dota vengono stabilite le regole per l’eventuale restituzione delle spese ai membri che le sostengono grazie agli importi derivanti dalla Condivisione dell’Energia della CER.

 

STEP 7: Accesso ai contributi GSE

A questo punto può essere inoltrata al GSE la richiesta di accesso agli incentivi tramite l’area clienti.

Il Referente, cioè il legale rappresentante della CER nei rapporti con il GSE, presenta la richiesta di accesso per via telematica al servizio di valorizzazione e incentivazione dell’energia elettrica condivisa al GSE.

Il GSE procede a effettuare un esame tecnico-amministrativo delle informazioni e della documentazione inviata e comunica al Referente l'esito dell'istruttoria.

Se l’esito è positivo, il GSE provvederà alla sottoscrizione del Contratto, che ha per oggetto la regolazione del servizio per l’autoconsumo diffuso.

La CER entra a regime!

 

Fonte:

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