12 Giugno 2023

In che modo attuare un corretto smaltimento dei materiali di plastica, carta, alluminio e vetro? Un aiuto concreto per i cittadini arriva dall’etichettatura ambientale degli imballaggi immessi al consumo, che dal 1° gennaio 2023 è diventata obbligatoria.

L’obiettivo è rendere i consumatori più consapevoli rispetto al destino finale dei rifiuti, partendo dalla corretta raccolta differenziata che ognuno di noi deve effettuare.

Per questo motivo, le etichette riportano una codifica alfa-numerica che identifica il materiale di imballaggio, (ad esempio ALU41 per l'alluminio e PAP20 per gli imballaggi in cartone ondulato).

Le informazioni sul conferimento possono essere fornite con un testo scritto (ad esempio PLASTICA) oppure attraverso l’uso dei colori che indicano dove conferire i materiali. Quelli standard sono:

  • blu per la carta;
  • marrone per l’organico;
  • giallo per la plastica;
  • turchese per i metalli;
  • verde per il vetro;
  • grigio per l’indifferenziato.

In Italia dal 1° gennaio 2022, in anticipo rispetto all’UE, è prevista anche la raccolta differenziata per i prodotti tessili. Per il loro corretto conferimento, è buona regola rivolgersi al proprio Comune di appartenenza.

 

Il video sulle etichette ambientali

 

Video sulle etichette

 

Fonte: MASE

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