In che modo attuare un corretto smaltimento dei materiali di plastica, carta, alluminio e vetro? Un aiuto concreto per i cittadini arriva dall’etichettatura ambientale degli imballaggi immessi al consumo, che dal 1° gennaio 2023 è diventata obbligatoria.
L’obiettivo è rendere i consumatori più consapevoli rispetto al destino finale dei rifiuti, partendo dalla corretta raccolta differenziata che ognuno di noi deve effettuare.
Per questo motivo, le etichette riportano una codifica alfa-numerica che identifica il materiale di imballaggio, (ad esempio ALU41 per l'alluminio e PAP20 per gli imballaggi in cartone ondulato).
Le informazioni sul conferimento possono essere fornite con un testo scritto (ad esempio PLASTICA) oppure attraverso l’uso dei colori che indicano dove conferire i materiali. Quelli standard sono:
- blu per la carta;
- marrone per l’organico;
- giallo per la plastica;
- turchese per i metalli;
- verde per il vetro;
- grigio per l’indifferenziato.
In Italia dal 1° gennaio 2022, in anticipo rispetto all’UE, è prevista anche la raccolta differenziata per i prodotti tessili. Per il loro corretto conferimento, è buona regola rivolgersi al proprio Comune di appartenenza.
Il video sulle etichette ambientali










