Quando il caldo si fa sentire, climatizzatori e pompe di calore possono rappresentare un grande sollievo. Ma come utilizzarli nel migliore dei modi, evitando sprechi inutili di energia e bollette salate, con un occhio alla sostenibilità ambientale? Un aiuto in questo senso arriva da ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile - che ha stilato una lista di quattordici punti da tenere bene a mente nella stagione estiva.
Dalla scelta ragionata del tipo di climatizzatore da acquistare alla sua posizione ideale nella stanza, si tratta di una serie di indicazioni pratiche quanto mai necessarie. I condizionatori, infatti, sono sempre più diffusi nelle case degli italiani. Gli ultimi dati Istat a disposizione, relativi al 2021, indicano che il 48,8% delle famiglie dispone di un sistema di climatizzazione estiva, che sale al 51,2% nel Mezzogiorno.
Vediamo dunque, punto per punto, i consigli di ENEA per massimizzare i benefici ambientali e i risparmi energetici:
- Manutenzione regolare
Anche il climatizzatore, come qualsiasi altro elettrodomestico, richiede pulizia e manutenzione per funzionare correttamente. Lavorando sotto sforzo potrebbe far lievitare del 30% i consumi di energia elettrica rispetto ai parametri di fabbrica. Fondamentale controllare anche la tenuta del circuito del gas.
- Attenzione alla classe energetica
Se si opta per un climatizzatore nuovo, è cruciale scegliere modelli in classe energetica superiore alla A, che consentono minori consumi ed emissioni di CO₂. Ad esempio, un modello A+++ consumerà fino al 40% in meno di elettricità rispetto a uno di classe B.
- Scegli la tecnologia inverter
Il sistema di controllo inverter consente al condizionatore prestazioni ottimali in qualsiasi condizione di impiego, adeguando la potenza frigorifera e termica erogata all’effettiva necessità. Questi modelli sono più costosi rispetto a quelli dotati di tecnologia on-off, ma garantiscono un minore consumo energetico, ridotta rumorosità e maggior comfort.
- Occhio agli incentivi
Per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2024, il “bonus condizionatore” consente una detrazione fiscale del 50% o del 65%, in base all’intervento realizzato e alla tipologia di apparecchiatura acquistata.
- Attenzione alla posizione
Posizionate il climatizzatore nella parte alta della parete: l’aria fredda, infatti, tende a scendere e a mescolarsi con l’aria calda, che invece tende a salire.
- Chiudi le persiane durante le ore più calde
Abbassare le tapparelle, chiudere le persiane o schermare con tende i serramenti nelle ore centrali delle giornate estive permette di ridurre il calore in ingresso nell’abitazione e, di conseguenza, l’energia richiesta dai condizionatori.
- Non raffreddare troppo l’ambiente e attenzione all’umidità
Per legge, durante l’estate la temperatura interna non deve scendere sotto i 24-26 gradi centigradi. A volte sono sufficienti 2 o 3 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna. Spesso, inoltre, basta attivare la “deumidificazione”: l’umidità presente nell’aria, infatti, fa percepire una temperatura più elevata di quella reale.
- Ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore
Sbagliato installare un climatizzatore più “potente” in corridoio, sperando che raffreschi l’intera abitazione. L’unico risultato sarà rischiare un colpo di freddo passando da una stanza all’altra, mentre l’unico ambiente fresco resterà il corridoio.
- Non lasciare porte e finestre aperte
Consigliato, piuttosto, aprire le finestre nelle ore più fresche della notte se il climatizzatore non è in funzione.
- Coibenta i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione
È necessario isolare termicamente i tubi del circuito refrigerante presenti all’esterno della casa, accertandosi che gli elementi esterni del climatizzatore non siano esposti al sole e alle intemperie.
- Utilizza termostati programmabili
Imposta il termostato a una temperatura confortevole e usa programmi di raffreddamento per ottimizzare il consumo energetico se non sei in casa o di notte. Questo permetterà di gestire l’accensione e lo spegnimento della macchina anche a distanza, tendendola in funzione solo in caso di reale necessità.
- Riduci gli apporti termici delle apparecchiature
Nelle ore più calde limita l’utilizzo di apparecchiature che contribuiscono ad aumentare la temperatura interna della casa (pc, televisori, elettrodomestici, luci).
- Valuta l’abbinamento di pompa di calore e fotovoltaico
Abbinare l’impianto a pompa di calore a un sistema fotovoltaico permette di coprire il consumo di energia elettrica necessaria al suo funzionamento. Essenziale, in questo caso, sincronizzare il funzionamento del climatizzatore con la produttività dell’impianto, che è massima nelle ore centrali della giornata.
- Fai un check-up alla tua casa
Una diagnosi energetica dell’edifico effettuata da un tecnico è il primo passo per valutare lo stato di isolamento termico di pareti e finestre e l’efficienza della climatizzazione. Il check-up suggerirà gli interventi da effettuare, valutandone il rapporto costi-benefici.









