20 Aprile 2023

Transizione ecologica, clima, energia, biodiversità ed economia circolare: sono queste le tematiche su cui si sono incentrati i lavori nel corso del vertice G7, svoltosi a Sapporo il 15 e il 16 aprile.

Durante il summit, i Ministri dell’Ambiente hanno presentato le loro proposte per fronteggiare le sfide globali, soffermandosi in particolare su quelle derivanti dal cambiamento climatico, dalla perdita della biodiversità e dall’inquinamento. Sul piano energetico, invece, i programmi esposti si sono concentrati su come raggiungere lo zero netto delle emissioni, garantendo contemporaneamente sia una crescita economica sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale che la sicurezza energetica.

A rappresentare l’Italia c'era il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, che ha sottolineato come la protezione e la resilienza degli ecosistemi sia una priorità che riguarda tutti i Paesi mentre la sicurezza energetica è oggi quantomai importante per ridurre la dipendenza dagli altri Paesi.

In questo contesto – ha dichiarato il Ministro - il G7 svolge un ruolo cruciale nell’incrementare azioni e investimenti sia sulle infrastrutture energetiche critiche che sulla filiera delle tecnologie pulite come le rinnovabili e le tecnologie più innovative come l’idrogeno, la cattura e lo stoccaggio di carbonio”.

Sul piano nazionale, il Ministro ha esposto gli strumenti messi in campo dall’Italia, dalla Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile al progetto di installare oltre 70 gigawatt di rinnovabili entro il 2030. L’obiettivo del G7, infatti, è quello di mantenere gli accordi di Parigi che prevedono di non superare il grado e mezzo di aumento della temperatura globale. A tal fine, il Ministro ha ricordato l’importanza degli impegni presi dai Paesi per la riduzione dell’inquinamento, con particolare attenzione a quello derivante dall’utilizzo della plastica.

La Conferenza dei G7 si è conclusa con la stesura di un documento finale congiunto che racchiude gli impegni presi dai rispettivi Paesi in merito alle questioni affrontate nel corso del summit.

Dal canto suo, il Ministro ha espresso piena soddisfazione nei confronti di quanto è stato condiviso e, in particolare, sul riconoscimento ottenuto dall’Italia sull’uso dei biocarburanti nei trasporti e del fotovoltaico nel settore elettrico.

Particolare apprezzamento – ha dichiarato il Ministro – va all'accelerazione che si imprime alla fuoriuscita dai combustibili fossili non abbattuti e per lo sviluppo del settore elettrico, con un contributo fortemente promosso dall'Italia di riconoscimento del fotovoltaico. Altro punto voluto dall'Italia – ha aggiunto – è, nel settore dei trasporti, il riconoscimento di percorsi che valorizzano la specificità dei diversi Paesi, incluso in Italia l'utilizzo dei biocarburanti sostenibili, verso l'ambizioso obiettivo di decarbonizzare i settori più difficili".

Fonte: MASE

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