I cambiamenti climatici rappresentano un importante problema a livello mondiale e la transizione verso un’economia green dovrebbe essere accelerata: sono queste le opinioni della maggior parte dei cittadini europei secondo la nuova indagine dell’Eurobarometro sul cambiamento climatico.
Quasi 9 cittadini su 10 concordanosulla necessità di ridurre al minimo le emissioni di gas a effetto serra e ritengono fondamentale chel'Unione Europea fissi obiettivi specifici per aumentare il ricorso alle energie rinnovabili.
Anche il comportamento individuale è ritenuto altrettanto importante, sebbene sia considerato non risolutivo:la grande maggioranza dei cittadini UE (93%)ha dichiarato di impegnarsi a tutela del clima e di optare per scelte sostenibili nella vita di tutti i giorni, sottolineando, però, la necessità di riforme che accompagnino l'azione individuale e la responsabilità che hanno i governi nazionali, l’UE, il mondo delle imprese e dell’industria nella lotta ai cambiamenti climatici.
Il sondaggio, inoltre, rileva un’adeguata consapevolezza dei cittadini in merito al rapporto tra clima e salute pubblica: in media, oltre un terzo degli europei si sente quotidianamente esposto ai rischi e alle minacce ambientali e l'84% ritiene che gli interventi per combattere i cambiamenti climatici e risolvere i problemi ambientali dovrebbero essere una priorità anche al fine di migliorare la salute pubblica.
I risultati di questa indagine - svolta fra il 10 maggio e il 15 giugno 2023 su 26.358 cittadini dell'UE di età e categorie sociali diverse - sono in linea con quelli dell’ ultimo sondaggio "Eurobarometro standard – Primavera 2023", che ha rilevato come i cittadini dell'UE continuino a sostenere la transizione energetica, a considerare i cambiamenti climatici e ambientali come una delle questioni più importanti a cui l'UE deve far fronte anche attraverso investimenti nelle energie rinnovabili.
Per maggiori approfondimenti:
- Cambiamenti climatici - luglio 2023 - - Sondaggio Eurobarometro (europa.eu)









